L’Associazione Nazionale Pensioni per Cani Autorizzate (ANPCA) sottolinea l’importanza delle leggi vigenti per chi accudisce cani a fronte di un pagamento. Riguardano benessere animale, igiene pubblica e fiscalità.

“Vi fidereste ad utilizzare le prestazioni di un centro estetico o di un asilo o di un centro estivo per i vostri figli senza autorizzazione sanitaria delle ASL? Crediamo di no. Allora perché comportarsi in maniera diversa per il proprio cane?” Così chiede con ironia Cosimo Lentini, presidente della neonata ANPCA che raggruppa le aziende professionali autorizzate a gestire pensioni per cani e prosegue: “La nascita dell’Associazione si è resa necessaria a fronte del dilagante fenomeno delle “pensioni” per cani abusive che, fuori da ogni regola e controllo, si stanno sviluppando nel nostro paese creando una situazione di rischio per la convivenza uomo-cane.”

L’Autorizzazione Sanitaria, rilasciata dalle ASL (Autorità Sanitarie Locali) a chi vuole aprire un’attività di custodia cani, è obbligatoria per tutti indipendentemente dal numero di cani che si intende accudire in cambio di qualunque forma di corrispettivo in denaro. E’ un requisito molto importante, perché tutela:

  1. il benessere dei cani sia prevenendo forme di stress che la diffusione di malattie trasmissibili tra cani
  2. l’igiene pubblica prevenendo eventuali malattie infettive trasmissibili dal cane all’uomo (zoonosi)
  3. la tranquillità dei cittadini, sia proprietari di cani che semplici vicini di casa, prevenendo situazioni di disturbo della quiete pubblica in quanto l’Autorizzazione Sanitaria prescrive distanze minime dalle abitazioni.

ANPCA si prefigge di sostenere il prezioso lavoro delle Autorità competenti (Carabinieri Forestali, Guardie Zoofile, ASL, Polizia Postale e Guardia di Finanza) segnalando le situazioni di abusivismo, a cominciare dalle piattaforme online e senza trascurare i singoli individui che “lavorano in proprio” senza nessun requisito fiscale e sanitario.

Possono diventare soci ANPCA sia i gestori di pensioni per cani autorizzate che singoli cittadini. Per maggiori informazioni e per associarsi potete contattare ANPCA al numero 380.1044338 o scrivere una e-mail a info@anpca.it

ANPCA denuncia l’illegalità delle pensioni per cani casalinghe: la legge impone l’Autorizzazione Sanitaria